Nata in Messico nel 1968, Fabiola Quezada vive da molti anni a Lugano. Nel 2003 si diploma all’Accademia di Brera e l’anno seguente vince il Premio Lissone. Le sue tele, con figure frammentate e fiori dal respiro monumentale, evocano i murales messicani e indagano lotte intime, emotive e fisiche. Nel 2014 il Museoteatro della Commenda di Prè a Genova le ha dedicato la personale «Il corpo e l’anima»; a Milano ha presentato «L’uomo a nudo», una serie di nudi maschili dipinti da uno sguardo femminile. Ha esposto inoltre a Lugano, Zurigo, Agno, Bioggio, Locarno, Città del Messico e Brescia.