Pittore e incisore ticinese, Gianni Realini sviluppa da oltre cinquant’anni una ricerca che si colloca nella tradizione dell’espressionismo astratto senza abbandonare il legame con la figura umana. Accanto alla pittura, con tele materiche di piccolo e grande formato, coltiva l’incisione ad acquaforte, acquatinta e puntasecca. Nel 2022 il Museo plebano di Agno gli ha dedicato la mostra «In corso d’opera», affiancata da un’esposizione al Museo Wilhelm Schmid di Brè; nel 2024 lo Spazio Officina del m.a.x. museo di Chiasso ha presentato l’antologica «Gianni Realini fra arte e grafica», con circa ottanta opere e, per la prima volta, l’intera produzione grafica.