Osservatorio
- 2026
A proposito di "Antagonisti"
Nel 2015 il progetto The Walls Bellinzona ha inaugurato il suo percorso con un intervento di Andy Wildi sulla parete esterna della caserma dei pompieri di via Mirasole. Il murale, lungo 44 metri, mette a confronto il fuoco e l'acqua nei colori cantonali, con un richiamo ironico alla funzione dell'edificio. L'opera è stata sostenuta dalla Fondazione Sophie e Kaspar Spörri e patrocinata dalla Città di Bellinzona. Da allora fa parte del paesaggio urbano ed è a tutti gli effetti un bene comune...




- 2026
Andy Wildi, una "censura gentile" incombe sull'opera della caserma dei pompieri di Bellinzona
Due matite Caran d’Ache, una rossa e una blu, scorrono sulla facciata della caserma dei pompieri come segni di misura e attraversamento. Il wall drawing sottrae l’oggetto alla sua funzione quotidiana e lo trasforma in presenza urbana, mettendo in relazione architettura, spazio pubblico e immaginario collettivo.Nel 2015 il progetto The Walls Bellinzona inaugurò il suo percorso con un intervento di Andy Wildi sulla parete esterna della caserma dei pompieri di Bellinzona. L’opera, intitolata Antagonisti, raffigurava due matite colorate, una rossa e una blu, poste una di fronte all’altra. Un’immagine semplice, quasi disarmante, ma capace di evocare molteplici letture: il fuoco e l’acqua, il disegno e il conflitto, le differenti anime del Cantone, le tensioni sottili che attraversano ogni territorio.

- 2026
Andy Wildi (Baden, 1949 – Caslano, 2025) si colloca in quella linea di pittura svizzera che, tra la fine del modernismo disciplinare e il ritorno della figurazione.Formatosi tra Zurigo e Basilea, attraversa gli anni Settanta senza aderire alle ortodossie linguistiche dominanti, ma costruendo piuttosto una pittura di attrito: immagini che non illustrano, non dichiarano, ma trattengono.Il trasferimento in Ticino nei primi anni Ottanta segna uno spostamento più che geografico, atmosferico. Lontano dalla densità istituzionale della Svizzera tedesca,...

